Speed Metal
MEURTRIER – Messe de Fer
La New Wave of Traditional Heavy Metal è, da anni, un fenomeno storico-musicale sia concreto sia globale. Alcuni le hanno imputato assenza di creatività e riproposizione di schemi noti, ma va detto che ogni defender e true metal fan vuole proprio la Tradizione e la fedeltà ad essa. Anzi, ricordiamo che proprio la NWOTHM ha portato ulteriore nuova linfa al genere dell’heavy più classico. Dunque ben venga, e ben vengano i canadesi Meurtrier, quintetto di Québec, nato nel 2023 e giunto al primo album dopo un mini ed un singolo in soli tre anni.
Il gruppo è costituito da William Verrault (chitarra), Martin Paquet (chitarra), Anthony Verrault (voce). e dai fratelli Jeff (basso) e Fred Tremblay (batteria). L’ispirazione viene dal classico metal franco-canadese di metà anni Ottanta. Uno sguardo rivolto al passato assai ben espresso dall’iniziale Clandestin, dalla title-track, dall’epica e solenne Sans Trone e dall’eccellente Exil, così come dalla conclusiva Meurtrier. Tutti pezzi, come i restanti quattro, cantati in lingua madre, il che ce li rende suggestivi ed evocativi. Rabbia e grinta caratterizzano i brani del disco d’esordio dei Meurtrier, figli sul piano sonoro di ADX, Sortilège, Exciter, Living Death ed Agent Steel, pertanto con tutte le carte in regola per piacere anche a chi ama il thrash più tecnico e non privo di melodia.
L’ascoltatore ha a che fare con un ottimo speed metal, potente e melodico: un selvaggio assalto di energia, che attinge, a piene mani, dalla grande tradizione heavy ottantiana, anche quella americana ed europea del periodo. Oscura e tagliente, affilata come un rasoio, e con schemi ritmici strettissimi, la band del Québec mette in scena – sul piano lirico e tematico – un apparato iconografico ispirato al misticismo e alle scienze occulte, con notevoli tocchi weird fantasy e sword and sorcery. Frangenti minacciosi, con gusto e preparazione, si alternano ai passaggi più atmosferici, contraddistinti dalla marcata ed insistita ricerca di una grandeur enfatica, ed a tratti quasi trionfalistica, da vera e propria marcia metallica. L’intensità e la passione sono cardini musicali del debutto, fra scuola speed e dark metal dalle tinte orrorifiche (lo attesta, altresì, la cupa ed inquietante copertina). Devoti all’acciaio, i Meurtrier sfoggiano una ferocia non priva di doti carismatiche, ed una certa personalità, con brani incandescenti fatti di fuoco e tenebre.
Country: Canada
Label: Jawbreaker
Top Song: Exil




