Epic Metal
CRIMSON COVEN – I – The Forge
Un’atmosfera da rituale oscuro, riff che avanzano con il peso di una processione e chitarre che sembrano evocare antiche battaglie: I – The Forge è il primo album dei misteriosi spagnoli Crimson Coven, pubblicato il 9 ottobre 2026 da Cruz Del Sur Music. I cinque musicisti, che scelgono di celare la propria identità dietro semplici iniziali, puntano tutto su un heavy metal dalle tinte epiche e doom, recuperando sonorità che rimandano a Candlemass, Manowar e Mercyful Fate. Una scelta precisa, che non cerca scorciatoie per conquistare l’ascoltatore, ma costruisce un universo sonoro fatto di oscurità, mitologia e riff tradizionali.
Dopo il demo 0 – The Genesis, la band amplia la propria proposta con nove tracce e oltre quarantacinque minuti di musica. L’apertura affidata a “The Forge” prepara il terreno con un incedere solenne e minaccioso, mentre la successiva “Crimson Coven” mette in primo piano chitarre robuste e melodie che guardano alla tradizione metal più classica. Il gruppo dimostra di conoscere bene la materia: le due chitarre dialogano con efficacia, la sezione ritmica mantiene una solida compattezza e gli arrangiamenti privilegiano la costruzione di atmosfere rispetto alla velocità fine a sé stessa.
Il disco trova alcuni dei suoi momenti migliori quando l’epicità si traduce in ritornelli capaci di lasciare il segno. “Sacrament Of Shame” offre un andamento più vivace, mentre “The Birth Of The Serpent” e “Crowns Of Greed” puntano su strutture ampie, passaggi chitarristici melodici e un’impostazione pensata per essere condivisa sotto un palco. La notevole “Lockheed Electra” convince per immediatezza e per il lavoro delle chitarre, anche se alcune soluzioni possono risultare familiari a chi conosce a fondo il repertorio del metal tradizionale. L’influenza dei grandi nomi del genere è evidente, ma non si traduce automaticamente in una copia senz’anima: i Crimson Coven riescono spesso a dare alle proprie composizioni una personalità riconoscibile.
Non mancano, tuttavia, gli aspetti meno convincenti. La scelta di mantenere quasi sempre ritmi medi e atmosfere cupe finisce per rendere il percorso un po’ uniforme, soprattutto nella parte centrale. Anche la voce, pur funzionale al contesto, non possiede sempre la forza espressiva necessaria per sostenere le ambizioni epiche dei brani, in particolare quando le melodie richiedono maggiore estensione. In alcuni passaggi, inoltre, la teatralità rischia di diventare eccessiva, trasformando il fascino mitologico in una rappresentazione fin troppo caricata.
La conclusiva “Unleash The Kraken” riesce comunque a recuperare slancio, grazie a riff incisivi e a un ritornello che riassume efficacemente le qualità della band.
I – The Forge avrebbe beneficiato di una maggiore varietà ritmica e vocale, ma dimostra una buona padronanza del genere e una sincera passione per le sue radici. Un debutto solido, con qualche limite ancora da superare, che lascia intravedere margini di crescita interessanti.
Country: Spagna
Label: Cruz Del Sur Music
Style: Epic Heavy Metal / Doom Metal
Top Song: Unleash The Kraken



