Doom Metal
SCALD – Relics
Nuovo disco per gli epic doomsters russi Scald, il cui nome deriva dalla poesia di corte scandinava, che nel XII secolo narrava gesta eroiche e storie mitologiche, in Islanda soprattuto. Questo album è una produzione particolare: infatti, il gruppo proveniente dalla Russia – composto da Hrafn (voce), Harald e Karry (chitarre), Velingor (basso) e Ottar (batteria) – dal 1997 ha pubblicato due dischi ed un mini-CD, ed in questo caso ci presenta una preziosa e interessantissima raccolta di materiale mai edito sinora. Si tratta di vecchie camzoni, risalenti al 1991-1992, ed anche al 1996, che, in mezz’ora di musica, ci permettono di riscoprire le lontane origini degli Scald. I brani sono stati tutti risuonati e ricantati. Abbiamo così a che fare con un doom estremamente epico ed atmosferico, tradizionale e sperimentale nello stesso tempo. Ottima è poi la prestazione vocale, mentre in certi frangenti i suoni evocano a tratti fantasmi prog metal, in stile primi Fates Warning. In questi cinque brani, la matrice epic è primaria rispetto a quella doom: intimisti e maestosi insieme (e non è una contraddizione), gli Scald ridanno vita a un’epica medievale oscura, nebbiosa, fredda e lontana secoli. Quei secoli che – dimenticati troppo a lungo – sono ora da riscoprire anche in ambito musicale.
Country: Russia
Label: Cruz del Sur
Top Song: Master of Tundra




