Symphonic Metal
FELINE MELINDA – Duets II
“Duets II” arriva nel momento in cui i FELINE MELINDA festeggiano quarant’anni di attività e sceglie una strada diversa dal semplice album celebrativo: cinque brani del repertorio vengono ripresi e affidati nuovamente al confronto tra Rob Irbiz e Doris Albenberger. L’EP, pubblicato il 2 ottobre 2026 da Diotima Records, dura meno di venti minuti, ma riesce comunque a mostrare una band ancora affezionata alle proprie melodie senza sembrare completamente prigioniera del passato.
La presenza di Albenberger è naturalmente l’elemento che caratterizza maggiormente il lavoro. La sua voce, più pulita e vicina al pop-rock, alleggerisce il timbro più ruvido di Irbiz e in alcuni episodi rende i brani persino più immediati. “More Than Ever” parte con il piede giusto, mentre “Seventh Heaven” punta tutto su una componente melodica molto accessibile. “Morning Dew” introduce invece un approccio più dinamico e diretto.
Il pezzo che personalmente convince di più è “Seven Sins Seven Lies”, dove il contrasto fra le due voci trova un equilibrio particolarmente efficace e le chitarre acquistano maggiore spazio. La conclusiva “Before The Dawn” cambia completamente atmosfera e porta l’EP verso una dimensione più malinconica, con una prestazione vocale che valorizza soprattutto il lato emotivo della band.
La produzione di Marco Ober e Sascha Paeth restituisce un sound pulito e moderno, forse anche fin troppo levigato per chi ama un approccio più ruvido al melodic metal. È però difficile considerarlo un vero difetto, visto che l’obiettivo di queste nuove versioni sembra proprio quello di aggiornare il materiale senza cancellarne l’identità.
Il limite reale è la durata: “Duets II” finisce quando si è appena entrati nel suo mondo. Per un quarantennale ci si poteva aspettare qualcosa di più corposo, magari qualche brano inedito accanto alle reinterpretazioni. Rimane comunque un EP piacevole, ben suonato e soprattutto coerente con la storia recente dei FELINE MELINDA. Non indispensabile per chi possiede già tutto il repertorio, ma una buona occasione per riscoprirlo sotto una luce differente.
Country: Italia
Label: Diotima Records
Style: Melodic Metal / Hard Rock / AOR
Top Song: Seven Sins Seven Lies




