Recensioni
MARIANAS REST – The Bereaved
Con The Bereaved, i Marianas Rest confermano ancora una volta perché la Finlandia rimane una delle terre più fertili quando si parla di metal malinconico e introspettivo. Il disco, in uscita il 16 gennaio 2026 per Noble Demon, non è soltanto il quinto capitolo della loro carriera, ma rappresenta una sorta di resa dei conti emotiva: un lavoro che affronta il lutto non come evento isolato, bensì come stato mentale persistente, un’ombra che accompagna chi resta.
La band di Kotka costruisce il proprio linguaggio su tempi lenti e ponderati, evitando qualsiasi forma di aggressività gratuita. Qui doom, death metal melodico e post-metal convivono in modo naturale, dando vita a brani che sembrano respirare, espandersi e poi richiudersi su se stessi. La sensazione dominante non è la rabbia, ma un peso costante sul petto, una malinconia che non esplode mai del tutto, ma resta sospesa, come un cielo basso e carico di neve. È proprio questa scelta a rendere The Bereaved un disco profondamente coinvolgente: non ti travolge, ti accompagna lentamente verso il fondo.
Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è la capacità dei Marianas Rest di rendere la tristezza quasi “abitabile”. Le tastiere creano scenari gelidi e vasti, le chitarre alternano riff imponenti a linee melodiche struggenti, mentre la sezione ritmica lavora più per sottrazione che per impatto diretto. La voce di Jaakko Mäntymaa è il filo conduttore emotivo dell’album: prevalentemente aspra e carica di dolore, ma capace di aprirsi a passaggi più puliti e fragili quando serve, aumentando ulteriormente il senso di vulnerabilità. Personalmente, trovo che questo equilibrio vocale sia uno dei punti di forza del disco, perché evita sia l’eccesso di brutalità sia la deriva troppo “romantica”.
Dal punto di vista concettuale, The Bereaved colpisce per la sua onestà. Non cerca risposte consolatorie, né offre una visione poetica della morte: al contrario, si concentra su chi rimane, sul senso di vuoto, di colpa e di stanchezza che il lutto porta con sé. Ascoltandolo più volte, ho avuto l’impressione che l’album funzioni quasi come un rituale silenzioso, un momento di riflessione forzata in cui ogni brano rappresenta una diversa fase dell’elaborazione della perdita. È un ascolto che richiede tempo e predisposizione, ma che ripaga con una profondità emotiva rara.
In conclusione, The Bereaved è un disco maturo, coerente e intensamente atmosferico, che consolida i Marianas Rest come una delle realtà più credibili del panorama melancholic death/doom europeo. Non è un album pensato per stupire con colpi di scena, ma per lasciare un segno lento e duraturo, come il dolore che racconta. Consigliato a chi cerca nel metal non solo potenza, ma anche introspezione e autenticità.
Country: Finland
Label: Noble Demon
Style: Melancholic Death / Doom Metal
Top Song: Thank You for the Dance




