Heavy Metal
SAXON: il nuovo album “Gods of Thunder” arriverà il 22 gennaio 2027
I Saxon, leggende dell’heavy metal britannico, tornano con Gods of Thunder, il loro nuovo album in studio, un lavoro che affonda le proprie radici nella storia, nel fantasy, nell’horror, nella mitologia antica, nei riti pagani e nell’eterno spirito del rock ‘n’ roll. L’album sarà pubblicato il 22 gennaio 2027 tramite Silver Lining Music, mentre i preordini saranno disponibili dal 2 settembre.
Esce oggi il nuovo singolo e title track Gods of Thunder, un brano potente e trascinante, concepito come un vero e proprio inno e ispirato al mondo della mitologia celtica.
Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=Asxj77ZerRg
«“Gods of Thunder” è un’epica storia tratta dalla mitologia celtica, carica dello spirito e della potenza del vero heavy metal», racconta Biff Byford. «Alzate il volume e scatenatevi con l’headbanging!»
Prodotto dallo storico fondatore e frontman Biff Byford e mixato da Andy Sneap — produttore e musicista noto per il lavoro con Judas Priest, Exodus, Accept e per il suo ruolo di chitarrista dei Priest — Gods of Thunder fotografa i Saxon in una forma straordinaria, combinando esecuzioni di grande impatto con una narrazione ricca e curata nei dettagli.
Basso e batteria martellanti, chitarre aggressive e l’inconfondibile voce di Biff Byford danno vita a un assalto sonoro che rappresenta in pieno la tradizione del metal britannico, unendo passato, presente e futuro. Una delle più grandi live band della scena metal trasferisce così in studio tutta la propria energia, dando forma a un album che punta a inserirsi nel solco della duratura eredità dei Saxon.
Ogni brano è costruito sulla solidità, sulle dinamiche e sugli arrangiamenti articolati che da sempre contraddistinguono la musica della band, mentre l’album nel suo insieme mantiene una forte coerenza e una precisa direzione artistica.
«Ci siamo divertiti un mondo a realizzare questo album», afferma Biff. «Sarà dura superarlo!»
La passione di lunga data di Byford per la storia occupa un ruolo centrale nel disco. La sua inconfondibile capacità narrativa porta alla luce personaggi ed eventi del passato attraverso dieci brani potenti, perfettamente inseriti nello stile dei Saxon.
In The Bloody Tower (The Ballad of Anne Boleyn), Byford racconta la vicenda dell’esecuzione di Anna Bolena, evento dalle profonde implicazioni politiche. Con Medusa l’attenzione si sposta invece sulla mitologia, attraverso un riff teso e ipnotico accompagnato da un ritmo incalzante.
Remember the Alamo procede con l’energia frenetica e lo spirito tipici della NWOBHM dei primi anni Ottanta. Il doppio attacco chitarristico di Doug Scarratt e Brian Tatler emerge in particolare in Temple of Rock, sostenuto dalla sezione ritmica granitica formata da Nigel Glocker e Tim “Nibbs” Carter.
L’album si chiude con MI5, un brano trascinante e senza tempo che intreccia i temi del Muro di Berlino e dello spionaggio durante la Guerra Fredda.
Con la pubblicazione del nuovo singolo cresce dunque l’attesa per Gods of Thunder, mentre i biglietti per le prossime date dei Saxon nel Regno Unito stanno già andando a ruba.
I fan possono aspettarsi una scaletta che affiancherà il nuovo materiale ai grandi classici che hanno trasformato i Saxon in una vera forza della natura dal vivo, generazione dopo generazione.
E questo potrebbe essere soltanto l’inizio: i fan di tutto il mondo sono invitati a restare sintonizzati per l’imminente annuncio di ulteriori date del Gods of Thunder – World Tour.





