Hard Rock
ZAN/CODY – Beautiful ‘N Damned
Ci sono reunion che vivono esclusivamente di nostalgia e altre che riescono a dimostrare di avere ancora qualcosa da dire. “Beautiful ‘N Damned” appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Pubblicato il 31 luglio 2026 da Frontiers Music Srl, il nuovo lavoro di Zan/Cody riporta insieme Zinny Zan e Harry Cody, storici protagonisti della prima incarnazione degli Shotgun Messiah, ma invece di limitarsi a riproporre la formula vincente di fine anni Ottanta sceglie di aggiornarla con una produzione moderna e un’atmosfera decisamente più oscura e matura.
Fin dall’iniziale “Sever” emerge la volontà di costruire un disco che affonda le radici nello sleaze rock classico senza rinunciare a sonorità contemporanee. Le chitarre di Harry Cody conservano quel timbro tagliente e sporco che lo ha reso uno dei musicisti simbolo della scena svedese, mentre la voce di Zinny Zan mantiene tutto il suo carisma, oggi forse meno esplosiva rispetto agli anni d’oro, ma più espressiva e ricca di sfumature. È proprio questa maturità interpretativa a dare credibilità a un album che parla di rabbia, resilienza e disillusione senza mai risultare artificioso.
La scaletta scorre con grande naturalezza. “Ride Or Die” è il manifesto dell’intero progetto: un brano diretto, trascinante e costruito su un ritornello destinato a restare in testa, sostenuto da riff incisivi e da un’energia contagiosa. Più cupa è “Suffer City”, che introduce atmosfere quasi gotiche, mentre “She Walks With Violence” gioca con tensione e groove, mostrando il lato più cinematografico del disco. La title track e “Bad Bad Man” ampliano ulteriormente il panorama sonoro, alternando melodie accattivanti a sfumature blues e dark, senza mai perdere quell’attitudine da strada che rappresenta il marchio di fabbrica del duo.
Il lavoro di Chris Laney dietro al mixer merita una menzione particolare. La produzione riesce infatti a mantenere l’impatto ruvido dello sleaze originale aggiungendo profondità e potenza, senza trasformare il disco in un prodotto eccessivamente levigato. Ogni strumento conserva carattere e dinamica, valorizzando una scrittura che punta più sull’efficacia dei brani che sul semplice effetto nostalgia.
Personalmente ho apprezzato il fatto che Zan e Cody non abbiano cercato di rincorrere le mode attuali né di replicare pedissequamente il passato. “Beautiful ‘N Damned” suona come il naturale proseguimento di una storia rimasta in sospeso, con musicisti che conoscono perfettamente il proprio linguaggio e lo utilizzano con spontaneità. È un album che farà felici gli appassionati dello sleaze metal più autentico, ma che può convincere anche chi cerca un hard rock moderno, melodico e venato di oscurità. Dopo tanti anni di distanza, la chimica tra i due appare sorprendentemente intatta e dimostra che certe collaborazioni, quando nascono da un’identità artistica forte, possono attraversare il tempo senza perdere mordente.
Country: Sweden
Label: Frontiers Music Srl
Style: Sleaze Rock, Hard Rock, Glam Metal
Top Song: Ride Or Die




