Recensioni
WARRANT – The Speed of Metal
A distanza di undici anni da Metal Bridge, i Warrant tedeschi, da non confondere con l’omonima band glam americana, tornano con The Speed of Metal, un titolo che dice tutto: velocità, potenza, e un attaccamento quasi religioso al metal old school.
Fondata nel 1983 a Düsseldorf, la band era una delle promesse dello speed metal europeo, salvo poi sparire troppo presto dai radar. Dopo la reunion del 1999 e una ripartenza lenta ma costante, oggi si presentano con il loro terzo album in oltre quarant’anni di carriera. E sì, non si sono snaturati per niente.
L’intro acustica “Blood Moon Prelude” crea un’atmosfera sospesa, ma già con “Cut Into Pieces” arrivano le prime vere scariche elettriche: riff taglienti, doppia cassa e melodie dal sapore classico. Brani come “Demons” e “Falling Down” spingono sull’acceleratore con precisione, mostrando una band che sa ancora far male senza strafare. C’è spazio anche per una riuscita cover di “Windy City” (The Sweet), che strizza l’occhio al passato glam/rock, e per la ri-registrazione di “It’s Up to You”, un pezzo storico aggiornato con una produzione moderna.
Il gran finale è affidato a “Scream for Metal”, un vero inno da palco, dove si percepisce tutta la passione che ancora anima Jörg Juraschek e compagni.
The Speed of Metal non cerca di reinventare nulla, ma è onesto, diretto e curato. Una dichiarazione d’amore al genere, suonata con convinzione e rispetto. Non rivoluzionario, ma perfetto per chi sa ancora apprezzare la forza pura del metal suonato con cuore e mestiere.
Country: Germany
Label: Massacre Records
Style: Speed Metal / Heavy Metal
Top Song: Demons



