Recensioni
VANISH – Live In Solace
C’è un momento, ascoltando “A Hint Of Solace”, in cui si capisce che i Vanish non sono semplicemente un’altra band power metal tedesca. Sono un gruppo che ha pazientemente costruito la propria identità dal 2000, album dopo album, fino ad arrivare a questo quarto lavoro, pubblicato nel 2023 per Rock Of Angels Records.
Il disco, composto da otto brani per circa 47 minuti di musica, si muove in equilibrio tra power metal classico, accenti thrash e sfumature progressive. La produzione è nitida, potente ma non plastificata: le chitarre hanno corpo, la sezione ritmica è presente e le tastiere arricchiscono senza appesantire. Personalmente ho apprezzato molto questa scelta sonora: moderna quanto basta, ma rispettosa della tradizione.
L’apertura con “Crowdpiercer” è una dichiarazione d’intenti: riff incisivo, atmosfera introduttiva con voce femminile e un crescendo che cattura subito. Il brano alterna groove e melodia con naturalezza, dimostrando che i Vanish sanno scrivere pezzi diretti senza rinunciare alla personalità.
Con “Walk With Me Through Fire” emergono con più decisione le influenze progressive: il brano ha una struttura meno lineare, ma esplode in un ritornello potente e arioso. Qui ho percepito quel gusto anni ’90 che richiama un certo power metal tecnico e ricercato, senza però scadere nella mera nostalgia.
“Act/Live/Resolve” è più cadenzata, quasi marziale, costruita su un incedere solido e un chorus che funziona dal vivo – riesco facilmente a immaginare il pubblico scandirne il titolo.
Poi arriva “The Crossing”, la ballad dell’album. Non sono sempre un amante delle ballate nei dischi metal, ma in questo caso funziona: è intensa, atmosferica, con una crescita emotiva che evita il sentimentalismo e mantiene tensione. È uno di quei pezzi che dimostrano maturità compositiva.
La parte centrale e finale del disco alza nuovamente l’asticella con brani più aggressivi come “Black Elation”, dinamica e veloce, fino al vero cuore dell’opera: “As Though The Dead Are Here”, oltre dodici minuti di cambi di tempo, passaggi melodici, accelerazioni e momenti epici. È qui che i Vanish mostrano tutta la loro ambizione. Non è un semplice “brano lungo”, ma un viaggio strutturato con attenzione, capace di mantenere viva l’attenzione dall’inizio alla fine. A mio avviso è il pezzo che definisce davvero l’identità del disco.
“A Hint Of Solace” non è un album che punta tutto sulla velocità o sull’impatto immediato. È un lavoro stratificato, che cresce con gli ascolti. Più lo si frequenta, più emergono dettagli negli arrangiamenti e nelle linee vocali.
In un panorama power metal spesso affollato e prevedibile, i Vanish riescono a distinguersi grazie a una scrittura solida e a un equilibrio convincente tra melodia, potenza e ambizione progressiva. Non reinventano il genere, ma lo interpretano con credibilità e passione.
E a volte, soprattutto nel metal, è proprio questo che fa la differenza.
Country: Germany
Label: Rock Of Angels Records
Style: Power Metal
Top Song: As Though The Dead Are Here




