Interviste
TARCHON FIST – Scolpiti nella roccia
XX Years of Rock and Heavy Metal dei Tarchon Fist è appena uscito ed abbiamo potuto incontrare il chitarrista e fondatore Luciano ‘Lvcio’ Tattini, parlando con lui della storia ventennale della band, del nuovo disco e di tante altre cose.
Vent’anni di attività, un traguardo. Vi va di tracciare un bilancio artistico-musicale del vostro percorso?
Innanzitutto grazie mille per averci invitato sulle vostre pagine!!!! ed un saluto a tutti i lettori di Metal Shock!!! Eggià, vent’anni sono tanti, ma per noi non sono mai stati un peso e soprattutto non sono un traguardo: sono stati un viaggio. E per viaggio si intende il naturale proseguimento di un modo di vivere. Siamo cresciuti come persone e come musicisti, abbiamo cambiato formazione nel 2010 e, batteristi a parte, siamo praticamente rimasti con la stessa formazione, abbiamo affrontato strade in salita, ma ogni colpo incassato ci ha reso più solidi. Il bilancio è semplice: con cinque album in studio, due compilation celebrative, un DVD live, un EP, diversi singoli, mille concerti su palchi di tutte le dimensioni in giro per tutta Europa… il bilancio artistico-musicale è di certo nettamente positivo, siamo ancora qui, più vivi che mai, e questo significa che abbiamo fatto le scelte giuste. Abbiamo sempre suonato quello che sentivamo, senza mode da inseguire. Se oggi i Tarchon Fist hanno una identità precisa è proprio perché non abbiamo mai tradito noi stessi.
In quattro lustri avrete visto accadere e cambiare moltissime cose…
Purtroppo il mondo è cambiato, il modo di fruire musica è cambiato; oggigiorno, si prediligono gruppi che dal vivo si presentano con basi preregistrate in studio, magari con qualche bella donna sul palco, in tempi modernissimi con canzoni costruite con intelligenza artificiale, per molti non è più interessante la performance… l’improvvisazione, lo studio, o la voglia di scoprire qualcosa di nuovo, il pubblico, che poi oggi per la maggiore è costituito da musicisti, si è trasformato. Allo stato attuale delle cose per noi no, forse un domani ci dovremo adattare, ma non oggi!! La cosa che per noi non è mai cambiata è il bisogno di salire su un palco e respirare passione, sudore, condividere con la gente presente l’energia che si crea nell’aria, un’alchimia unica, Abbiamo visto nascere social, morire etichette, cambiare meccanismi di promozione, ma la passione resta il nostro motore. E quando la passione è reale, sopravvive a tutto!
Il vostro nuovo album suono freschissimo, potente e pieno di idee. Cosa rappresenta per voi e all’interno del vostro cammino?
Grazie mille, assorbiamo il complimento come spugne! Non è da tutti i giorni che persone competenti riconoscano valore agli artisti… Diciamo, concedici… Artigianali!!! Come detto prima è un momento storico in cui la gente si concentra di più su altro!!! Negli ultimi dieci anni abbiamo dovuto riproporre parecchie vecchie canzoni, in quanto alcuni ex musicisti non ci concedono più l’uso delle loro performances; questo disco rappresenta un momento celebrativo e non autocelebrativo, è la nostra fotografia attuale: matura, consapevole, ma ancora carica come all’inizio (anche perché come specificato sono canzoni prese dai primi due album riarrangiate e reinterpretate dalla formazione attuale, con l’aggiunta di inediti). Rappresenta un punto di svolta perché racchiude tutto ciò che siamo diventati, durante questi anni, ma guardiamo avanti senza paura. Abbiamo voluto un suono d’impatto, moderno senza però perdere le radici, e ogni brano porta con sé un pezzo delle nostre battaglie personali. È un album che non chiede il permesso a nessuno: arriva, colpisce e resta.
Siete veramente gli alfieri di una heavy way of life. Che cos’è il metal per voi?
Vita? Ci sono persone nei Tarchon Fist che hanno vissuto, respirato rock dal 1980!!! Non sappiamo se siamo gli alfieri o no, ma tutti insieme abbiamo oltre un secolo di passione per la musica del diavolo!!!! per noi il metal significa vita, libertà… Amore. I Tarchon Fist non sono solo una band metal, ma è una scelta di vita, una mentalità, una forma di lealtà verso se stessi e gli altri; per noi il metal è un modo di essere, di interpretare sia la vita musicale che quella di tutti i giorni, è l’espressione più alta di amicizia e di passione condivisa, anche quando si discute si cercano soluzioni, non sempre è possibile ma ci si prova; forse il termine è forte ma viene alla mente “Famiglia”; i Tarchon Fist non sono solo un genere musicale: sono un modo di stare al mondo, con intensità, con coraggio, e con la consapevolezza che il fuoco non si spegne mai. Le nostre esperienze di band e a volte personali ti insegnano che puoi cadere mille volte, ma ti rialzi mille e una. E lo fai con la testa alta e le chitarre al massimo. :-))
Con quali ascolti vi siete formati e cosa consigliate ai giovani e giovanissimi di oggi? Mi riferisco sia agli ascoltatori sia a chi suona…
I gusti musicali di tutti i componenti della band svariano dalle sonorità più classiche dell’Heavy Metal all’Hard Rock, dal punk anni ‘70 al thrash, dalla classica al prog. come si evince anche dal titolo della nostra produzione più recente; quindi, potremmo citare i nomi più classici dei padri del genere fino ad un ascolto più aggressivo e diretto con il più classico thrash metal sia europeo che dalla Bay Area. Quello che per noi è molto importante è non fossilizzarsi in un genere solo, ma cercare di variare il più possibile trasfigurando il tutto con la nostra caratteristica impronta sonora e compositiva, personale e distintiva. Ai giovani diciamo una cosa semplice: ascoltate di tutto, ma imparate da chi ha costruito questo mondo. E se suonate, non cercate scorciatoie: allenatevi, provate, sbagliate, risbagliate, suonate dal vivo ogni volta che potete. È lì che nasce la vera identità ed è li sul palco che si vede chi fa sul serio.
Quali sono i vostri progetti futuri?
Il primo obiettivo è ripartire, recenti avvenimenti ci hanno messo in difficoltà, ma grazie allo spirito battagliero, nostro e dei nostri sostenitori, ci stiamo rialzando. Abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding e se anche chi legge vorrà contribuire questo è il link per darci una mano: https://gofund.me/dc5396389 Come già detto, i vent’anni di attività non sono un traguardo, ma la prosecuzione del nostro viaggio. I nostri progetti futuri sono la fotocopia dei progetti passati: suonare in giro per il mondo ed il più possibile cercando di alzare il livello esecutivo e qualitativo dello show proposto. Vogliamo portare questo album ovunque, farlo vivere sui palchi, in Italia e all’estero. Abbiamo già nuove idee in cantiere, tante piazze nuove da esplorare ed ancora i più dove vogliamo tornare. Il futuro dei Tarchon Fist è sempre lo stesso: andare avanti con determinazione, creare musica che abbia un’anima e lasciare un segno ogni volta che saliamo sul palco. E finché ci sarà anche solo una persona sotto al palco a urlare con noi, continueremo a combattere. Grazie ragazzi, grazie a tutti voi di Metal Shock per il vostro supporto! È bello avere persone con cui condividere la nostra passione… Se volete seguirci sui social questi sono i nostri contatti:
TF YOU TUBE: https://www.youtube.com/user/tarchonfistofficial
TF FACEBOOK: https://www.facebook.com/tarchon.fist01
OFFICIAL: www.tarchonfist.com
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/tarchon_fist/?hl=it
SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/26hm52yXmuQRSR0687HyOt



