Recensioni
OBSCURITY – Ascheregen
Dei tedeschi Obscurity non si è mai parlato troppo, e a torto. Nati nella Westfalia settentrionale, nel 1997, sono arrivati, già, al decimo album in studio (oltre a due demo). Il nuovo disco, a distanza di un lustro dal precedente Skogarmaors, non si discosta troppo dai precedenti, improntato a un viking metal con aperture death e black melodiche caratteristico del Nord Europa. In queste dodici canzoni – tutte cantate in tedesco, il che fa aumentare in maniera ulteriore il flavour epico e solenne dell’act germanico – vengono tradotte, in musica, foreste ed atmosfere oscure, patriottismo locale e senso di appartenenza alla terra, guerra e paganesimo nordico. Cinquanta minuti di musica che raccontano di boschi ed eroi, battaglie e tenebre. Ci sono stati cambiamenti, nella line-up del gruppo di Velbert, il quale è oggi schierato con Agalaz alla voce, Isarn alla batteria, Grimnir e Njalvar alle due chitarre e Vidar al basso. Ascherege presenta anche nuovi elementi musicali, con una attitudine, a tratti, quasi power (approdo ultimamente anche dei sommi Nùmenor) e una maggiore propensione nei confronti della melodia, fermo restando il cantato volutamente ed orgogliosamente da orco. Siamo pertanto in presenza di un viking-death compatto ed arioso, stentoreo e belligerante, cupo ed epico, drammatico e violento nei toni, arricchito stavolta da preziosi ed interessanti intarsi melodic-black. La proposta, come detto, appare melodica e intensa, al contempo, non lontana in certi frangenti sonori dall’heavy classico più roccioso. Il songwriting è sicuramente più maturo e strutturato, che in passato, offrendo un ottimo e valido prodotto di epic death, molto ‘svedese’ nel sound. In più punti, vengono infatti in mente gli Amon Amarth ed i King of Asgard, ma gli Obscurity possono, senz’altro, piacere anche a chi ama gli austriaci Heathen Foray ed i finlandesi Ensiferum (per certi innesti più folk metal), oltre che – per rimanere in Germania – Varg, Black Messiah ed Ivenberg. Le dodici tracce di Ascheregen sono altrettante tappe di un viaggio, oscuro e concettuale, nei reami tetri ed arcani dei secoli perduti, con echi sul piano lirico della mitologia norrena, la cui tradizione è vista dal quintetto tedesco come contrapposta alla cristianizzazione delle terre germaniche, rappresentata come una frattura, storica e religiosa, da cui è successivamente sorto il mondo moderno. In tale senso, Ascheregen è anche grido di battaglia e lamento di riflessione critica riguardo alla decadenza della nostra attuale società, e una chiamata a resistere, in nome di antiche quanto gloriose tradizioni culturali e di valori decisamente e radicalmente opposti alla realtà contemporanea. Ottima è la produzione e davvero molto bella anche la grafica. Gli Obscurity meritano il giusto rispetto dovuto a un’orda barbara, che rifiuta la piattezza stereotipata e il vuoto conformismo spirituale del nostro triste presente. Onore ad eroi e guerrieri del grande e freddo Nord.
Country: Germany
Label: Trollzorn
Style: Viking Metal / Melodic Death Metal / Black Metal
Top Song: Runar Vig




