Recensioni
LOCKHART – City Pulse
Una bella e nuova sensazione in ambito AOR e hard rock melodico, forse non all’altezza del grande se non splendido disco del Daniel Gazzoli Project, ma comunque di alto livello qualitativo e ottimo spessore sonoro. I canadesi Lockhart, dopo il mini No Chance del 2022, si confermano, infatti, con i nove avvincenti brani di questo City Pulse. Il trio – che è molto attivo dal vivo, avendo suonato con Enforcer, Bonfire e Headline, fra gli altri – combina sapientemente ritmiche da arena rock con synth ottantiani, sfiorando in moltissimi punti il tradizionale e migliore pomp rock nord-americano di quel periodo, aureo ed indimenticabile. Devon Kerr (voce solista, chitarra, tastiere), Jason Junop (basso) ed il nostro Fabio Alessandrini (batteria) confezionano un ottimo e fresco prodotto, molto sincero e ben suonato, di classico hard melodico, fortemente orientato come detto in direzione radiofonica. E’ un AOR nostalgico e al tempo stesso mirabilmente moderno ed attualizzato, quello del trio canuck, non di primo pelo, peraltro (Junop ha suonato con i Cauldron, e Devon con gli Axxiom). Se amate i Foreigner ed i Reo Speedwagon, i Boston ed i Toto, nonché ovviamente i Journey, questo è l’album che fa per voi: canzoni limpide e solari, energiche e melodiche, con dichiarati tocchi sinfonici, stile Starcastle, evidenti dai filamenti pomposi e barocchi dei sintetizzatori. Tutti i brani – scegliere non è facile, vista l’omogeneità del tutto – sono assai ben costruiti in sede di songwriting, e ottimamente suonati ed incisi. I cori sono celestiali ed avvolgenti, come nel repertorio del genere. Qualcuno potrà forse dire che tutto è molto, se non troppo standardizzato, tuttavia che cosa si pretende? Innovazioni e cambiamenti? Quello AOR-pomp, lo si ricordi bene, è un suono eterno, fatto per restare coerente e fedele a se stesso. Chiedere altro è tradirlo o non comprenderlo. La sola pecca del CD è semmai la breve durata (poco più di mezz’ora di musica, ne avremmo voluta di più). Ma ne vale, comunque, ampiamente la pena. Consigliatissimo.
Country: Canada
Label: High Roller
Style: AOR / melodic hard rock / pomp rock
Top Song: City Pulse




