Recensioni
HUNGER – Ruler of the Wolves
Dalla scena underground di Siviglia, in Spagna, arriva un nome nuovo ma già promettente: HUNGER. Il loro EP di debutto, Ruler of the Wolves, è un concentrato esplosivo di heavy/speed metal old school, che affonda le radici nel suono degli anni ’80, ma riesce comunque a suonare fresco e carico di personalità.
La formazione vede Dizzy D. alla voce (aggressiva, ruvida, perfetta per il genere), Jara Solís e Rudolf V. alle chitarre, Vick Rodríguez al basso, con la batteria affidata a un ospite di lusso: Fabio Alessandrini (Annihilator, Bonfire, Enforcer). Una lineup potente, che confeziona un lavoro compatto e intenso.
L’EP si apre con “Descent Into Abyss”, intro strumentale atmosferica che crea la giusta tensione prima della bordata di “Hunger”, primo brano vero e proprio: riff taglienti, batteria martellante e un ritornello che si stampa subito in testa. Si continua con “Ruler of the Wolves”, probabilmente il pezzo più completo, tra cambi di ritmo, linee di basso minacciose e chitarre epiche, in pieno stile Chastain o Running Wild.
“Sabotage” è il momento più veloce e feroce del disco, mentre l’intermezzo “Evil Omen” accompagna l’ascoltatore verso un finale perfetto: la cover di “Beware the Demons” degli Stormwitch, band cult del metal tedesco. Gli Hunger la reinterpretano con rispetto e grinta, lasciando il segno.
Nel complesso, Ruler of the Wolves è un debutto solido, appassionato e ben costruito. Gli Hunger suonano con cuore e convinzione, senza fronzoli né pose: solo puro metal suonato da veri maniaci per veri maniaci.
Consigliato a chi ama il metallo classico, tagliente e senza compromessi. Un EP che merita attenzione e fa ben sperare per un futuro full-length.
Country: Spain
Label: Jawbreaker Records
Style: Heavy/Speed Metal
Top Song: Ruler of the Wolves




