Recensioni
HELLOWEEN – Giants & Monsters
Abbiamo finalmente tra le mani il disco più atteso dell’anno. “Giants & Monsters” è il secondo lavoro del nuovo corso degli Helloween, dal rientro del figliogl prodigo Michael Kiske, seguito a ruota da Kai Hansen, per formare una clamorosa line – up a sette elementi, con due cantanti e ben tre chitarre. L’omonima uscita di 4 anni fa aveva riportato le zucche di Amburgo sulla cresta dell’onda, vista la grande attesa dei fan e grazie anche ad un clamoroso tour sold out un po’ ovunque.
Questo “Giants & Monsters” è la naturale prosecuzione del suo predecessore e mostra la forza di una band, che può contare su diversi compositori al proprio interno. Sono nate così queste dieci canzoni, uscite dalla mente di Deris, Weikath, Hansen e Gerstner, per un disco molto diretto, con i suoi 50 minuti di durata. Diciamolo subito, questo ennesimo disco della lunga carriera degli Helloween non è nemmeno paragonabile ai capolavori degli anni ’80 e ’90 (almeno fino a “The Dark Ride”), ma ci regala una band in forma che, con mestiere, propone un power metal che deve tanto al proprio trademark, ma riesce sempre ad essere coinvolgente.
Uscito da qualche settimana, i pezzi saranno già stati ascoltati e riascoltati dai fan, così come dal sottoscritto, che ha voluto assimilare e digerire il tutto, prima di una valutazione a mente lucida. “Giants on the Run” è un opener coi fiocchi e piena di energia, chiaramente di scuola Hansen, con il suo refrain irresistibile. “Savior of the World“, con le chitarre sugli scudi, ci rimanda alle atmosfere di “Better Than Raw”, mentre “A Little Is a Little Too Much” è un singolo poppettone, da cui è stato estratto un videoclip simpatico e nulla più. Apprezzando da sempre lo stile di Deris, non potevo non crogiolarmi sulle note di “Into the Sun”, mentre non si può non menzionare la solita, impressionante vocalità di sua maestà Kiske, ancora nell’olimpo del power metal, nonostante il passare inesorabile degli anni.
A conti fatti, “Giants & Monsters” è un album godibile, a tratti irresistibile, ma non perfetto. Ma conferma quanto gli Hellowen abbiano ancora tanto da dare alla scena power metal internazionale, confermando una reunion fatta non solo per mero ritorno economico. Si prevede il solito, meritato successo di vendite, ma soprattutto un seguito live che le zucce meritano, non solo per rispetto del monicker, ma per le consuete qualità e passione che emergono dalle canzoni.
Country: Germany
Label: Reigning Phoenix Music
Style: Power Metal
Top Song: Majestic
Top Album: Keeper of the Seven Keys




