Recensioni
FROZEN LAND – Icemelter
I Frozen Land si sono ricordati di essere finlandesi. Al terzo disco i nostri tornano alle origini, ovvero proponendo quel power metal di stampo scandinavo che li aveva fatti conoscere 7 anni or sono con l’esordio oponimo più che positivo. Poi il mezzo passo falso con “Out of the Dark”, fin troppo moderno e oscuro nelle influenze, fino ad arrivare al nuovo “Icemelter“, che propone 8 song ed appena 36 minuti di durata (quasi un maxi EP), che riprende, fortunatamente, le radici che si chiamano Stratovarius, primi Sonata Arctica e Dragonland.
Non ci troviamo di fronte ad un capolavoro, sia ben chiaro, ma ad un CD orecchiaibile e diretto, quello sì e, per gli amanti del genere, un ascolto è quantomeno d’obbligo. Non mi ha mai fatto impazzire lo stile un po’ sguaiato di Tony Meloni dietro al microfono, ma in alcuni momenti, come l’opener “The Carrier” non si può dire che non colga nel segno. Il pezzo in questione si poggia su un riff tosto ed un incedere in doppiacassa, con intrecci di clavicembali, che non possono non riportare alla mente il periodo d’oro degli Strato del binomio “Visions – Episode”. La seguente “Dead End” ha un incedere più vicino ad “Hunting high and Low”, pur senza poter contare su un tema di keys cosi accattivante, ma comunque arioso nell’apertura melodica del refrain. “Chosen, Corrupt And Cancerous” è ancorata nuovamente allo Stratopower, con suluzioni melodiche e chitarristiche fin troppo abusate e riconosciubili, in cui la voce un po’ stridula di Meloni fatica a trovare la quadra. La title track è il brano più riuscito del lotto, grazie ad un perfetto equilibrio di tutti gli attori in gioco.
“Icemelter” è un album che scorre via in modo piacevole, lasciandoci sensazioni positive, pur senza brillare di luce propria. La sua scarsa lunghezza è il suo punto di forza, perchè l’effetto -Sarabanda (“La indovino con una”), per la somiglianza con tanti brani famosi del passato, è così leggermente attenuato. I Frozen Tears non hanno ancora compiuto il salto di qualità, ma questa perseveranza ed amore per la propria musica non può certo passare inosservato, tra i fan del power scandinavo.
Country: Finland
Label: Massacre
Style: Power metal
Top Song: Icemelter



