Recensioni
DANKO JONES – Leo Rising
Con Leo Rising, pubblicato il 21 novembre 2025 per l’etichetta Perception (divisione di Reigning Phoenix Music, con Sonic Unyon come partner canadese), i Danko Jones tornano con un disco che sembra un colpo di adrenalina sparato direttamente nel torace. Il trio canadese non abbandona ciò che li ha sempre resi inconfondibili: riff taglienti, ritmi che non concedono tregua e quella sfrontatezza rock che, da oltre vent’anni, li mantiene in corsa senza perdere un grammo di identità. La produzione di Eric Ratz, fedele alleato sonoro della band, aggiunge qualche spigolo in più rispetto al passato, rendendo il tutto ancora più viscerale.
L’apertura con “What You Need” è una dichiarazione di guerra: chitarre che irrompono come una porta sfondata, batteria martellante, un ritornello che non è una promessa ma un giuramento. È il tipo di brano che ti mette immediatamente nella condizione mentale giusta: volume alto, zero pensieri, solo voglia di lasciarsi travolgere. Subito dopo arriva uno dei momenti migliori del disco, “Diamond in the Rough”, impreziosito da un assolo inconfondibile di Marty Friedman. Il suo tocco, incastonato in una struttura rock tanto moderna quanto rispettosa dei ’70, aggiunge una scintilla speciale senza mai rubare la scena.
L’energia esplosiva continua con “Everyday Is Saturday Night”, un vero e proprio inno al rifiuto della routine: Danko canta dei giorni della settimana come se fossero una festa continua, e il pezzo trasforma davvero qualsiasi lunedì in un venerdì sera immaginario. “I Love It Louder” invece è quasi un autoritratto: una celebrazione della filosofia “più forte è, meglio è”, resa con quel mix di ironia e arroganza che solo Danko Jones sa maneggiare così bene. Brani come “I’m Going Blind” aggiungono una sfumatura più cupa e melodica, mentre “It’s a Celebration” e “Hot Fox” riportano l’ago dell’intensità al massimo, senza chiedere permesso. Anche le tracce più lente o più scure, come “Pretty Stuff”, sembrano fatte apposta per creare una calma apparente prima dell’ennesima scarica elettrica.
Personalmente, ascoltare Leo Rising mi ha dato la sensazione di ritrovare una band perfettamente consapevole dei propri punti di forza, ma desiderosa di divertirsi ancora come agli esordi. Non è un album che cerca di innovare a tutti i costi, ed è proprio questo il suo fascino: è onesto, diretto, robusto, costruito per essere suonato dal vivo e per far sudare chi è sotto il palco. La presenza di Friedman è la ciliegina su una torta già gustosa, e mi piace il modo in cui il suo contributo arricchisce, anziché distrarre.
In definitiva, Leo Rising è un disco che ruggisce davvero, come suggerisce il titolo. È un viaggio rock pieno di energia, ironia e istinto, ideale tanto per un lungo viaggio in macchina quanto per un club affollato. Non reinventa la ruota, ma la fa girare dannatamente in fretta e questo, nel rock, significa vincere ancora una volta.
Country: Canada
Label: Perception
Style: Rock / Punk
Top Song: What You Need




