Recensioni
Cristiano Filippini’s Flames of Heaven – Symphony of the Universe
Secondo disco anche per il progetto del polistrumentista marchigiano Cristiano Filippini, che con i suoi Flames of Heaven torna sul mercato con “Symphony of the Universe“. Oltre un’ora di durata e 11 canzoni (più intro e outro abbastanza superflui) di power metal moderno, arricchito da synth e da passaggi sinfonici, mai troppo ridondanti e impreziosito dalla voce del sempre bravvissimo Marco Pastorino. Non avendo ascoltato l’esordio dei nostri, sempre per Limb, non sapevo cosa aspettarmi da questo lavoro, che mi ha sorpreso.
Innanzitutto, credevo di ritrovarmi di fronte ai soliti seguaci dei Rhapsody of Fire, invece ho trovato una massiccia dose di Pomp Rock e AOR nelle melodie, nei riff di tastiere ed in alcune sonorità adottate con le keys. Diciamo che Filippini non si discosta poi molto dalle band di nuova generazione, come Dragony, Fellowship, Gloryhammer e Freedom Call, anche se le composizioni sono molto più articolate ed i brani proposti molto lunghi e strutturati anche nelle parti soliste. Basti ascoltare l’opener “On the Wings of Phoenix” che si dipana lungo 7 minuti, tra cori ariosi, melodie powereggianti ed una ritmica convincente (bravo Paolo Caridi!). Se “Midnight Riders” rappresenta uno dei brani più diretti di “Symphony of the Universe”, “Darkside of Gemini” si fa apprezzare per un lavoro solista ad intrecci ben congeniato. Ogni tanto, però, la lunghezza eccessiva dei brani rischia di stufare, soprattutto quando alcuni passaggi sono ripetuti qualche volta di troppo, ma si tratta di sottigliezze, perchè ci troviamo di fronte ad un disco molto ben composto, capace di regalarci momenti molto emozionanti, grazie alla vocalità di mister Pastorino (la sua voce mixata un pizzico alta, come da trend attuale).
I Flames of Heaven, in un periodo di stanca per il power metal, ci regalano un disco frizzante, cangiante ed appagante, scritto con maturità e nient’affatto scontato. I progetti di questo tipo rischiano di essere dispersivi e spesso si perdono nell’arco di un’uscita, non lasciando più traccia dietro di sé. Invece Cristiano Filippini è riuscito a dare continuità alla band, mantenendo la propria identità e puntando sulla qualità della propria musica.
Country: Italy
Label: Limb Music
Style: Power metal
Top Song: The Archangel’s Warcry



