Recensioni
AUTUMN’S CHILD – Melody Lane
Con “Melody Lane”, Mikael Erlandsson dimostra ancora una volta perché il suo nome è una garanzia assoluta quando si parla di rock melodico e AOR. Siamo davanti al sesto capitolo discografico degli Autumn’s Child, progetto nato dopo la pausa dei Last Autumn’s Dream e diventato, album dopo album, una sorta di rifugio creativo dove Erlandsson può fondere melodia, sensibilità pop e solide radici rock senza compromessi.
In uscita oggi 23 gennaio 2026 via Pride & Joy Music, “Melody Lane” è un disco che non ha bisogno di stupire con effetti speciali: punta tutto sulla scrittura, sulle atmosfere e su quel senso di familiarità che solo gli artisti con una lunga carriera alle spalle sanno offrire senza risultare ripetitivi. La band che accompagna Erlandsson è compatta e affiatata: Pontus Åkesson cesella assoli eleganti e sempre funzionali al brano, Magnus Rosén garantisce un basso presente e musicale, mentre la sezione ritmica di Rickard Johnsson tiene tutto insieme con precisione e gusto. Le tastiere di Claes Andreasson, co-produttore dell’album, sono una componente fondamentale del suono, mai invadenti ma sempre decisive nel creare quell’aura AOR così cara agli appassionati.
L’album scorre con naturalezza, alternando brani energici a momenti più riflessivi. Ciò che colpisce maggiormente, a mio avviso, è la capacità di Erlandsson di scrivere canzoni che suonano immediate già al primo ascolto, ma che rivelano nuovi dettagli con il tempo: cori curati, arrangiamenti intelligenti, melodie che rimangono in testa senza diventare stucchevoli. La ballata “World Without Love” rappresenta uno dei momenti emotivamente più forti del disco, mentre episodi più solari e trascinanti mostrano il lato più luminoso e “feel good” della band. Il duetto in “Lovesong”, impreziosito dalla voce di Johanna Hjort, aggiunge un tocco di eleganza westcoast che ho particolarmente apprezzato.
Dal punto di vista sonoro, la produzione è pulita e moderna, ma conserva quel calore analogico che rende il genere così affascinante. Il mix di Jimi Thiesen e il mastering di Mikael Andersson contribuiscono a dare all’album un suono potente ma mai freddo, perfettamente in linea con lo spirito delle canzoni.
In conclusione, “Melody Lane” non è solo un altro disco nella sterminata discografia di Mikael Erlandsson: è la conferma di un artista che, dopo oltre trent’anni di carriera e decine di album, suona ancora ispirato, sincero e innamorato della musica che scrive. Un lavoro consigliatissimo agli amanti dell’AOR e del melodic rock, ma anche a chi cerca canzoni ben scritte, capaci di evocare ricordi senza vivere di nostalgia sterile. Un ascolto che, personalmente, continuerò a riprendere nel tempo, perché è uno di quei dischi che crescono ascolto dopo ascolto.
Country: Sweden
Label: Pride & Joy Music
Style: Melodic Rock / AOR
Top Song: World Without Love




