Power Metal
ALETHEYA – Chance to Reborn
Il cantante Gianni Carcione, come molti ricorderanno, è stato vocalist dei meravigliosi Concept tra il 2000 e il 2007 – due stupendi dischi pubblicati da Underground Symphony: Reason and Truth nel 2003 e The Divine Cage nel 2005, autentiche gemme del prog metal italiano negli anni d’oro – e ora torna sulle scene con nuova creatura musicale, gli Aletheya, con Francesco Menale (chitarre), David Folchitto (batteria) e Fabrizio Sclano (basso). In nove bellissimi brani, per oltre tre quarti d’ora di musica, gli Aletheya sciorinano un ottimo power metal sinfonico, con trame e tessiture sonore figlie di Stratovarius, Sonata Arctica, Vision Divine, Angra e naturalmente primi Helloween.
Nel disco, si fondono un songwriting molto melodico, una produzione assai moderna e un’identità musicale che, più di tutto, punta fortemente sull’emozione. Siamo quindi nella tradizione del power nord-europeo, interpretato con precisione tecnica, arrangiamenti cinematografici (qua e là, un po’ alla Rhapsody) e una spiccata attitudine melodica. L’album può infatti piacere molto anche ai cultori del più classico melodic metal straniero ed italiano. Intensi e assai toccanti anche i suggestivi testi. Ogni canzone sa combinare tessiture sinfoniche e potenti riff chitarristici, con una sezione ritmica che esplora molti paesaggi sonori e una voce costantemente in primo piano. Le orchestrazioni sono barocche – si veda la lunga e conclusiva Waves of Sorrow – ma ogni volta accessibili e mai ripiegate su se stesse.
Chasing the Sun sprigiona tanta energia, mentre Eyes of the Stone, Echoes of Oblivion, Invisible Heroes e la stessa title-track ampliano lo spettro sonoro del viaggio artistico intrapreso dal gruppo e aggiungono tocchi quasi da drama-metal. La produzione pulita ed impeccabile di Stefano Morabito fa il resto, mentre un apporto fondamentale viene dalle tastiere di Alessio Lucatti (Deathless Legacy e Vision Divine), che creano ogni volta la giusta atmosfera. Un ottimo album dunque di moderno ed enfatico power tricolore, fra tecnica ed emozione, con un sound fresco e contemporaneo.
Country: Italy
Label: Rockshots
Top Song: Waves of Sorrow




